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L'escursione si sviluppa in parte nel tessuto urbano di Bellinzona e in parte
lungo le falde del promontorio in cima al quale si trova il Castello di Sasso
Corbaro. L'intenso sviluppo insediativo e la costruzione di strade carrozzabili,
hanno in gran parte cancellato l'antico tessuto viario del quale, oggi, si possono
percorrere solo alcuni discontinui tratti. L'escursionista, di conseguenza si
troverà costretto a percorrere anche alcuni tratti asfaltati.
Da Piazza del Sole si raggiunge il tratto di murata e la si costeggia fino ad
entrare nella galleria d'accesso all'ascensore che porta a Castel Grande.
Si esce dal castello utilizzando la porta che conduce al "Grotto San Michele",
da dove una scalinata selciata scende fino alla Piazza Collegiata, centro storico
della città, sulla quale si affacciano alcuni palazzi di famiglie patrizie e
dove spicca la facciata della chiesa collegiata dei Santi Pietro e Stefano.
Dalla chiesa si imbocca il vicolo che si trova immediatamente sulla destra della
facciata, passando di fronte all'oratorio di Santa Marta.
Poco oltre l'oratorio, seguendo le indicazioni del pannello blu che riporta
la scritta "Ai Castelli", inizia la salita lungo l'antica mulattiera che in
pochi minuti, costeggiando parte della cinta murata, conduce al Castello di
Montebello.
Usciti dall'accesso principale, oltre i due ponti levatoi, si sale lungo il
breve sentiero nelle vigne e si seguono ancora i pannelli con l'indicazione
"Ai Castelli". Si percorre per breve tratto un sentiero che immette nella strada
carrozzabile che si segue verso monte fino ad uno spiazzo che si apre sulla
sinistra, in corrispondenza di una curva. Qui si trova un cartello verde dall'indicazione
"Sentiero del bosco". Si sale lungo la scalinata in pietra che si trova poco
oltre il cartello e si entra nel Castello di Sasso Corbaro, punto culminante
dell'escursione, dal suo antico accesso.
Dal Castello inizia la discesa verso Artore, seguendo la strada asfaltata fino
al terzo tornante. Qui si imbocca, all'esterno della curva, una strada campestre
che conduce al "Grotto dei Pacifici" da dove si scende dolcemente, per qualche
centinaio di metri, fino ad un ruscello. Sempre seguendo le indicazioni escursionistiche,
si imbocca la mulattiera selciata che conduce al centro di Artore. Lo sguardo
sarà colpito dalla chiesa di San Sebastiano, che sorge su un poggio vignato
in posizione panoramica sulla città di Bellinzona.
Poco dopo la chiesa, si riprendono le indicazioni escursionistiche che portano
alla carrale selciata che scende fino al piano, nei pressi della stazione ferroviaria.
Da qui si percorre il Viale della Stazione fino al punto di partenza.
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