Tra Ottocento e Novecento si diffonde anche in Leventina la pratica di trasformare
gli edifici in muratura in presunte baite, dipingendo in finto legno le facciate.
Questo tipo di decorazione, presente non solo nelle valli, ma anche nei centri
cittadini, denota un gusto romantico d’ispirazione tedesca e francese, giunto
nelle nostre terre probabilmente tramite i flussi migratori. Un valido esempio
sul territorio ticinese è la Casa von Mentlen a Rodi, che non si limita a proporre
una pura e semplice imitazione di uno chalet, ma riprende la struttura delle case
locali che hanno la parte inferiore in muratura (la cosiddetta casa del Gottardo).
Altre testimonianze in Valle compaiono a poca distanza, sull’altro lato della
strada principale, e ad Ambrì Sotto .
Alla monotonia cromatica del finto legno si contrappone la vivacità delle facciate
di tre edifici nei pressi della piazzetta di Ambrì Sotto. Le loro decorazioni
eclettiche combinano liberamente elementi in stile floreale con altri tratti da
differenti periodi storici, creando così dei disinvolti pot-pourri.
Un altro aspetto che accomuna i tre edifici sono le decorazioni curate e raffinate
che abbelliscono alcuni soffitti. L’intervento del decoratore solitamente era
limitato al locale più rappresentativo o a qualche altro ambiente. Il cambiamento
delle abitudini sociali ha portato a modificare questi spazi, così che pochi decori
interni sono giunti fino ai nostri giorni.
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