..
Italiano
.. .. ..
..
 

Fate Vacanza!

05 Agosto - 22 Ottobre 2017

,

Bellinzona, Castelgrande, Sala Arsenale

Con i suoi ameni paesaggi lacustri e i maestosi scenari alpini dal forte pathos, la Svizzera evoca vacanze da sogno. In occasione del giubileo „100 anni di promozione turistica svizzera”, il Museum für Gestaltung ripercorre la storia della veicolazione pubblicitaria del Paese mediante una selezione di capovalori dell’arte grafica elvetica.

 

Il manifesto turistico e i suoi motivi
Ai suoi albori, il manifesto turistico oscilla tra pittoreschi specchi d’acqua paesaggi lacustri e maestosi massicci alpini dal forte pathos. In questo modo si intende solleticare sia il desiderio di relax, sia la voglia di avventura. Presto l’attenzione si rivolge anche al progresso tecnico e alle innovazioni architettoniche, con la celebrazione dei primi Grand Hotel e dei primi stabilimenti termali. Strette strade a serpentina, alti ponti ad arco, funivie ad altezze vertiginose e ripide funicolari promettono emozioni forti e panorami mozzafiato. Negli anni tra le due guerre mondiali, il dominio sulla natura mediante lo sport diventa il filo conduttore della pubblicità turistica. I manifesti degli anni 1930 riflettono in maniera esemplare tale mutamento: l’essere umano non è più una comparsa passiva, ma assurge a protagonista. Mentre nei manifesti degli stabilimenti balneari la donna è celebrata come oggetto del desiderio, nelle pubblicità legate al turismo invernale predominano le figure maschili